Update #83
2026-1-31
📊 Classifica TradeLab delle insegne di farmacia: vincono Dr.Max e Benu/Club Salute per notorietà e gradimento
Secondo l’indagine “Il Valore dell’Insegna 2025” di TradeLab — basata su un panel di oltre 6.000 consumatori italiani — il primo posto per notorietà delle insegne di farmacia va a Dr.Max, seguito da Benu Farmacia e Farmà Plus, con Dr.Max e Benu anche in cima alla classifica di frequentazione abituale. Nella graduatoria della soddisfazione complessiva, Benu e Club Salute risultano ex aequo al primo posto, con Apoteca Natura e Dr.Max subito dietro, indicando che la percezione del valore va oltre la semplice riconoscibilità del brand. Articolo completo qui
Perché è rilevante per il farmacista:
Questa classifica fornisce una fotografia aggiornata di come i consumatori percepiscono e frequentano le insegne farmaceutiche nel mercato italiano, evidenziando che notorietà, fidelizzazione e soddisfazione non sempre si allineano perfettamente: alcune insegne con forte percezione di marca non sono necessariamente quelle che i clienti giudicano più soddisfacenti, e viceversa. Comprendere queste dinamiche aiuta a interpretare meglio le scelte dei clienti e le leve competitive del mercato.
Cosa può fare il farmacista:
Anche per chi gestisce una farmacia indipendente o affiliata, è utile riflettere su come la propria identità di marca e l’esperienza offerta al cliente si confrontano con questi benchmark di mercato, puntando su elementi differenzianti quali qualità del servizio, relazione personale, competenza professionale e coerenza dell’esperienza d’acquisto, piuttosto che solo sulla visibilità dell’insegna stessa.
💊 Paracetamolo in gravidanza: nessuna evidenza di aumento del rischio di autismo, ADHD o disabilità nei bambini
Secondo una ampia revisione pubblicata su The Lancet Obstetrics, Gynaecology & Women’s Health e confermata da fonti sanitarie internazionali, l’uso di paracetamolo (acetaminofene) durante la gravidanza non è associato a un aumento del rischio di autismo, disturbo da deficit di attenzione/iperattività (ADHD) o disabilità intellettiva nei figli, quando utilizzato alle dosi consigliate per dolore o febbre. Articolo completo qui
Perché è rilevante per il farmacista:
Il paracetamolo è uno dei farmaci da banco più comunemente consigliati per il trattamento di dolore e febbre, incluso in gravidanza. Chiarezza sulla sua sicurezza rispetto a timori diffusi — talvolta amplificati da affermazioni non supportate da evidenze — è fondamentale per fornire una consulenza professionale basata sulle migliori prove scientifiche disponibili. Le evidenze attuali mostrano che non esiste un nesso causale convincente tra l’uso di paracetamolo in gravidanza e disturbi neuroevolutivi nei bambini.
Cosa può fare il farmacista:
Quando viene richiesto da donne in gravidanza o familiari, può spiegare con chiarezza che l’evidenza scientifica non supporta un rischio aumentato di autismo o ADHD legato all’uso corretto di paracetamolo, sottolineando l’importanza di attenersi alla dose minima efficace e alla durata più breve necessaria, e invitare sempre a consultare il medico curante per un consiglio personalizzato. Questo rafforza la fiducia, evita allarmismi ingiustificati e contribuisce a un uso sicuro e informato dei farmaci da banco.
🏥 Farmacia dei servizi a Roma: accordo sperimentale per integrare il fisioterapista nei servizi
A Roma è partito il progetto “Il fisioterapista nella farmacia”, un’iniziativa sperimentale basata su un accordo siglato a maggio 2025 tra l’Ordine dei Farmacisti di Roma, Federfarma Roma, Assofarm Lazio e l’Ordine dei Fisioterapisti del Lazio (OFI Lazio), che introduce servizi fisioterapici all’interno delle farmacie aderenti per pazienti a bassa e media complessità. Il progetto disciplina l’erogazione in regime privato di prestazioni quali counseling, valutazione funzionale e orientamento riabilitativo in locali dedicati e riservati, con supervisione professionale e collegamento con MMG o specialisti secondo necessità. Articolo completo qui
Perché è rilevante per il farmacista:
Questa sperimentazione rappresenta un passo oltre i servizi tradizionali, inserendo competenze riabilitative direttamente nella farmacia come presidio sanitario di prossimità, rafforzando l’integrazione interprofessionale e ampliando il ruolo del farmacista nella gestione del bisogno di salute funzionale della popolazione.
Cosa può fare il farmacista:
È utile osservare da vicino lo sviluppo di questo modello, valutando la fattibilità organizzativa (spazi, requisiti strutturali, protocolli operativi) e l’opportunità di aderire, e preparare il team per accogliere nuove professionalità e integrazioni cliniche, così da sfruttare appieno le potenzialità offerte dalla “farmacia dei servizi”.
L’angolo del consulente
Piani incentivanti, ha senso farli?
Il mercato del lavoro nel settore farmacia, e in particolare quello dei farmacisti, sta attraversando una fase di criticità evidente, soprattutto sul piano della soddisfazione professionale ed economica. La professione del farmacista è in piena evoluzione: le competenze richieste aumentano, le responsabilità si ampliano e la complessità del ruolo cresce costantemente. Al farmacista oggi viene chiesto di fare di più, meglio e su più fronti rispetto al passato.
A questa evoluzione, però, non è corrisposto un adeguamento del contratto nazionale, che è rimasto sostanzialmente fermo. Questa discrepanza è un dato di fatto, riconosciuto trasversalmente nel settore, e rappresenta uno dei principali fattori di insoddisfazione per chi lavora in farmacia.
In questo contesto, strutturare un sistema di premialità diventa uno strumento sempre più rilevante per le farmacie che vogliono valorizzare i propri collaboratori, anche dal punto di vista economico. Non si tratta solo di “dare qualcosa in più”, ma di costruire un meccanismo che riconosca il contributo reale delle persone e ne rafforzi il senso di appartenenza.
Va inoltre considerato che i premi di risultato, se correttamente impostati, rappresentano anche una leva strategica per il titolare: da un lato rispondono alle esigenze dei collaboratori, dall’altro consentono una gestione fiscale più efficiente dei costi. Questo li rende uno strumento interessante, ma non automatico.
Il rischio, infatti, è quello di introdurre sistemi di premialità superficiali o poco significativi, che nel tempo perdono efficacia. Per funzionare davvero, un sistema di premi deve essere progettato con attenzione, basato su un’analisi puntuale dei numeri, dei dati e degli obiettivi della farmacia. È un’opportunità concreta, ma richiede metodo, visione e una progettazione accurata: non è né immediata né semplice, ed è proprio per questo che va affrontata in modo strutturato
Eventi in arrivo
Health.tech
Basilea
3-5 Marzo
Il più grande evento al mondo legato alla tecnologia nel settore healthcare
AI Radar
OpenAI ha annunciato un importante cambiamento nella monetizzazione introducendo annunci pubblicitari mirati in ChatGPT per gli utenti del piano gratuito e Go negli Stati Uniti. Gli annunci appariranno come “Raccomandazioni sponsorizzate” sotto le risposte dell’IA, con targeting basato sul contesto della conversazione ed escludendo categorie sensibili come salute, politica e contenuti che coinvolgono minori. I livelli di abbonamento Premium, inclusi Plus, Pro, Business ed Enterprise, rimarranno completamente privi di pubblicità. OpenAI si è esplicitamente impegnata a non vendere mai i dati degli utenti né a consentire che gli annunci pubblicitari influenzino le risposte di ChatGPT, una distinzione fondamentale mentre l’azienda amplia il proprio modello di business per far fronte ai crescenti costi infrastrutturali. Questa strategia di prezzo potrebbe rimodellare il modo in cui milioni di persone accedono quotidianamente agli strumenti di intelligenza artificiale.
Astral , una nuova startup di intelligenza artificiale, ha scatenato notevoli polemiche con il suo agente di marketing che afferma di consentire a una sola persona di superare le prestazioni di un team di dieci addetti al marketing. Il video di lancio dell'azienda è diventato virale, accumulando oltre 3 milioni di visualizzazioni e generando forti reazioni negative. Nonostante le polemiche, Astral è riuscita a ottenere 1,2 milioni di dollari di finanziamenti pre-seed . Lo strumento di intelligenza artificiale è progettato per navigare, cliccare e pubblicare sui canali di marketing in modo autonomo come un operatore umano, gestendo attività dalla creazione di contenuti all'esecuzione della campagna. Il lancio segnala una crescente pressione competitiva nel settore dell'automazione del marketing basata sull'intelligenza artificiale, sebbene lo strumento non sia ancora disponibile al pubblico
Il CEO di DeepMind, Demis Hassabis, ha affermato che i modelli di intelligenza artificiale cinesi "potrebbero essere solo questione di mesi indietro" rispetto ai laboratori statunitensi in termini di capacità, ma ha sottolineato che devono ancora dimostrare un'innovazione che superi i limiti. Queste dichiarazioni giungono in un momento in cui aziende cinesi di intelligenza artificiale come DeepSeek continuano a compiere rapidi progressi nello sviluppo e nell'efficienza dei modelli, sollevando preoccupazioni sulle dinamiche competitive nella corsa globale all'intelligenza artificiale. La valutazione di Hassabis è importante, data la sua posizione a capo di una delle organizzazioni di ricerca sull'intelligenza artificiale più avanzate al mondo, e segnala che i controlli sulle esportazioni potrebbero non rallentare i progressi cinesi quanto sperato.
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